1. PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA
Il Liceo "Virgilio-Redi" nasce dall'unione del Liceo “Virgilio” con sede a Lecce e del Liceo "Redi" con sede a Squinzano. Entrambe le scuole hanno una lunga tradizione nel campo dell'istruzione e della formazione.
Il Liceo "Virgilio" prende vita nel 1972 come Liceo Classico, ma nel 2004 si arricchisce dell'Indirizzo Linguistico che, in seguito alla riforma Gelmini del 2011, assume una sua autonoma connotazione, divenendo Liceo Linguistico. Dall’a.s. 2011/2012 l’Indirizzo Linguistico si è ampliato con il percorso EsaBac. Il Liceo "F. Redi", nato come succursale di un altro Liceo Scientifico, acquista l'autonomia nel 2000 e nel 2011 si arricchisce dell'opzione delle Scienze Applicate.
Oggi il Liceo “Virgilio-Redi”, grazie alla sua ricca ed articolata Offerta Formativa, che comprende l’Indirizzo classico, l’Indirizzo linguistico con il percorso EsaBac, l’Indirizzo scientifico e l’Indirizzo scientifico opzione Scienze applicate, costituisce un importante punto di riferimento per un territorio vastissimo, che va dal nord al Sud Salento. E per rispondere alle sempre più diversificate richieste di un’utenza che oggi guarda con interesse ad un futuro lavorativo di respiro nazionale ed internazionale, dall’a.s. 2017/2018 questa Istituzione scolastica è anche Cambridge International School.
Proprio dalla presenza, all’interno del Liceo “Virgilio-Redi”, di vari indirizzi di studio, ha origine l’idea del Liceo dei Licei, un polo d’istruzione secondaria superiore liceale, che permette la flessibilità e il potenziamento del curricolo, in linea con quanto previsto dalla L. 107/2015.
La pluralità delle discipline caratterizzanti i diversi indirizzi di studio del “Liceo dei Licei” consente, unitamente alle risorse dell’organico potenziato, di arricchire il curricolo dello studente a partire dal secondo biennio, coniugandolo con le attività afferenti ai Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (ex ASL).
Il Liceo dei Licei ridisegna, quindi, il senso della scuola, facendo della personalizzazione del curricolo e della valorizzazione delle eccellenze lo strumento prioritario della didattica, mirata, al contempo alla valorizzazione delle competenze trasversali (Lingue ed ICT).
Da quanto sopra emerge chiaramente la mission dell’Istituto: “formare gli studenti alla cittadinanza attiva, al fine di promuovere in ognuno di loro la consapevolezza, in termini di diritti e doveri, del proprio essere parte dell’Europa e del mondo”.
2. PECUP
Il PECUP è il Profilo Educativo, Culturale e Professionale in uscita degli studenti della secondaria superiore, definito dal Decreto Legislativo n. 226 del 17 ottobre 2005 (Allegato A, Art. 1 c. 5) ed esplicitato nella specificità dei singoli percorsi liceali dal DPR n. 89 del 15 marzo 2010, che declina le competenze, le abilità e le conoscenze che lo studente deve possedere al termine del percorso scolastico, costituisce il punto di convergenza dell’azione formativa dell’organismo scuola si riferisce alla persona come soggetto unitario, non alle discipline ed ai loro contenuti.
Il Liceo “Virgilio-Redi” ha fatto proprie le indicazioni relative al raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti per ciascun Indirizzo liceale dal DPR 89/2010 – Allegato A e qui di seguito riportate:
➢ avere acquisito in due lingue moderne strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento;
➢ avere acquisito in una terza lingua moderna strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento;
➢ saper comunicare in tre lingue moderne in vari contesti sociali e in situazioni professionali utilizzando diverse forme testuali;
➢ riconoscere in un'ottica comparativa gli elementi strutturali caratterizzanti le lingue studiate ed essere in grado di passare agevolmente da un sistema linguistico all'altro;
➢ essere in grado di affrontare in lingua diversa dall'italiano in specifici contenuti disciplinari;
➢ conoscere le principali caratteristiche culturali dei paesi di cui si è studiata la lingua, attraverso lo studio e l'analisi di opere letterarie, estetiche, visive, musicali, cinematografiche, delle linee fondamentali della loro storia e delle loro tradizioni;
➢ sapersi confrontare con la cultura degli altri popoli, avvalendosi delle occasioni di contatto e di scambio.
Sulla scorta dei profili formativi in uscita previsti dal DPR 89/2010 sopra riportati e della specificità della progettazione curricolare dell’Istituto, il Liceo “Virgilio-Redi” ha elaborato il proprio profilo dello studente in uscita dal monoennio finale:
➢ Lo studente, al termine del corso di studi, ha sviluppato un pensiero creativo e ha elaborato una visione critica della realtà, che esamina utilizzando il patrimonio culturale a sua disposizione e il rigore dei metodi scientifici.
Liceo “Virgilio – Redi”
Pag. 5
_
➢ È in grado di esaminare fatti ed eventi in prospettiva temporale e globale, nel rispetto dell’alterità e delle peculiarità culturali esistenti, ragionando sui “perché” e sui “come” di problemi pratici e/o teorici, ai quali applica le categorie concettuali delle diverse discipline.
➢ Utilizza, in completa autonomia e con consapevolezza, ogni tipo di risorsa a sua disposizione e ogni strumento conoscitivo ed espressivo, derivato dallo studio consapevole delle diverse discipline, per reperire informazioni, confrontarle, avanzare ipotesi, verificarle e definire teorie, risolvere problemi, affermare la propria opinione e sostenerla con argomenti convincenti.
➢ Coniuga i saperi umanistici e i saperi scientifici nel contesto di un pensiero critico e creativo, che si esprime attraverso la capacità di analizzare, di valutare e di interpretare i dati e le informazioni, di elaborare e di comunicare le proprie idee e le proprie opinioni.